lunedì 19 novembre 2012
Patè di foglie di cavolfiore e scarti di finocchio
L'idea di questo paté mi è venuto perche pensavo che le foglie delle verdure che scartiamo non possono essere poi così cattive perciò ho cercato in rete per qualche idea e ho poi elaborato un mio esperiemnto. Devo dire che è stato un successo e consiglio a tutti di non sprecare più gli scarti.
Paté di foglie di cavolfiore
Lavate le foglie di cavolfiore e le foglie di finocchio, cuoceteli al vapore finch'é cotti.
Passateli in una padella con mezzo cucchiaino di dado vegetale fatto in casa e dell'aglio e un peperoncino.
Frullate il tutto a crema con dell'olio di oliv.
Servite tiepido sopra del pane abrustolito!
Questo piatto è quasi a costo zero (non riesco a quantificarlo) perciò rimane il costo del pane che è minimo se lo autoproducete per 500 kg circa .
Buon appetito,
Emma
venerdì 16 novembre 2012
Torta soffice vegan
Il mio percorso verso una vita sostenibile passa inevitabilmente dall'alimentazione.
E dunque, pian pianino, ho cominciato ad eliminare la carne rossa, poi la carne bianca, poi il latte e i latticini, poi le uova.
Ho ancora qualche problema di gola con il prosciutto ma vado avanti a piccoli passi, senza fretta.
Questa è la prima torta vegan che ho preparato ed è facile e molto economica:
Torta soffice
250 gr farina (40 centesimi)
50 gr fecola (20 centesimi)
50 maizena (30 centesimi)
1 bustina di cremor tartaro (20 centesimi)
1 budino vegetale (60 centesimi)
5 cucchiai di zucchero di canna (20 centesimi)
1 baccello di vaniglia (50 centesimi)
1 bustina di lievito (oppure 100 gr di pm)
100 ml di olio di semi (30 centesimi)
La scorza grattugiata di un limone
1 baccello di vaniglia (50 centesimi)
1 bustina di lievito (oppure 100 gr di pm)
100 ml di olio di semi (30 centesimi)
La scorza grattugiata di un limone
Costo totale della torta: € 2,70
Esecuzione:
In una ciotola setacciare la farina la fecola e la maizena, grattugiare la scorza di limone, amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
infine aggiungere il lievito (nel caso della pasta madre farla sciogliere in un pò d'acqua calda e aggiungerla alla fine)
Buon appetito :)
lunedì 12 novembre 2012
Cavolfiore gratinato
Questa è la stagione dei cavoli e ce ne sono veramente tante qualità. Oggi parleremo di cavolfiore e di come non sprecarne neanche una foglia. Facendo il cavolfiore gratinato e un patè vegetale con le foglie verdi insieme a delle foglie di finocchio.
BESCIAMELLA
per la besciamella vegana vi servirà:
250ml di latte di soia (o altro latte)
100gr farina
30ml di olio EVO
sale quanto basta
Riscaldate il latte e aggiungete la farina setacciata mischiando bene per non creare grumi , aggiungete l'olio e il sale. Ora è pronto per essere servito con i vostri piatti preferiti.
CAVOLFIORE GRATINATO
Cavolfiore
Besciamella vegana
Togliete le foglie del cavolfiore e lavatelo bene. Tagliate i fiori e lessateli per circa 10 minuti in acqua bollente. Scolateli e metteteli in una teglia da forno. Preparate la besciamella e coprite i fiori.
Costo totale con un cavolfiore di circa 1/2 kg è di 0.90€ .
Emma
P.S. non buttate via le foglie...sono commestibili!
venerdì 9 novembre 2012
Della zucca non si butta nulla!
Questo mese è ideale per cogliere o acquistare le zucche e vorrei farvi notare che se è biologica la potete mangiare tutta!
Ebbene sì, la zucca è ottima in ogni sua parte pure la buccia. Alcune ricette per l'uso della buccia l'ho trovata sul sito ecocucina e dopo averle provate devo confessarvi che sono ottime!
Per quanto riguarda la polpa beh, potete fare di tutto, crema di zucca, Risotto zucca e zafferano, gnocchi di zucca , pasta con la zucca, lasagne di zucca/ricotta e spinaci, zucca a dadini con curry o semplicemente saltato in padella o arrosto oppure dolci vari come ad esempio questa torta di zucca e carote oppure biscotti con gocce di cioccolata.
Con i semi potete semplicemente pulirli, lavandoli, fateli asciugare, salateli e metteli in forno per circa 10 minuti per arrostirli. Sono uno spuntino molto sano e nutriente!
Oggi vi proponiamo dei pancakes alla zucca sia dolci che salati.
Ingredienti:
250gr farina (provate a farli con qella integrale sono ottimi)
250ml latte (vanno bene tutti i latti soia, mandorla...)
1 uovo 1/2 cucchiaino di bicarbonato
100gr di purea di zucca
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di zucchero scuro (Facoltativo)
1 pizzico di sale
50gr burro sfuso (facoltativo)
olio per ungere la padella
Mischiate gli ingredienti secchi setacciati nel latte e l'uovo in una ciotola con una frusta. Prendetene un cucchiaio e mettetelo in una padella calda e unta con l'olio (Non bisogna friggere perciò l'olio deve essere tolto con la carta), fate cuocere su ogni lato per pochi minuti e servite. Sono ottimi con marmellata, miele e ovviamente con lo sciroppo d'acero.
Ultimamente ho fatto i pancakes senza il burro e devo dire che vengono buoni, perciò per chi non vuole il grasso aggiunto toglietelo pure.
Una volta cotti mangiateli con dello sciroppo di acero o della marmellata o miele.
Per una versione salata da mangiare come antipasto basterà togliere le parti dolci (cannella, zenzero, zucchero...) e condirle con un paté vegetale di vostro gusto.
Emma
lunedì 5 novembre 2012
Muffin al cioccolato senza burro
Questa ricetta è stata creata perche non avevo butto in casa e non volevo usare l'olio di semi.
Posso dire che questi muffin sono tra i più buoni e sani che ho fatto nei ultimi tempi...e sono spariti in poco tempo!
Ingredienti:
3 uova (bio)
30/40gr di cioccolato tritato (oppure mettete delel gocce)
100gr di burro di mandorle (bio)
120gr di zucchero (io ho usato zucchero di canna)
200gr di farina (bio ho mischiato farina bianca e farina integrale)
200ml di latte di soia (bio ma potete usare altri latti di vostro gradimento)
30gr di cacao (equo solidale)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Tritate la cioccolata, agiungete le uova e lo zucchero e mischiate bene finch'è non sarà diventata una crema. Aggoingete gli altri ingredienti e msichiate ogni volta bene.
Una volta bene michiato aggiungete alla fine il bicarbonato e michiate bene ma lentamente nell'impasto.
Riempite i contenitori da muffin e cuocete per circa 20 minuti in forno a 180°.
Costo per 24 muffin circa, 3.25€
Buona colazione!
venerdì 2 novembre 2012
No Fish Friday 2
Perché ogni Venerdì parliamo di No Fish Friday?
E' sempre più è preoccupante il sempre più grave il problema dell’inquinamento dei mari, dovuto soprattutto a rifiuti di plastica. Già si sapeva della Great Pacific Garbage Patch o Pacific Trash Vortex (Grande chiazza di immondizia del Pacifico), l’enorme accumulo di spazzatura galleggiante (costituito soprattutto da materiale plastico) situato nell’Oceano Pacifico. Ma ora anche l’Oceano Atlantico è in pericolo: è stata recentemente scoperta la North Atlantic Garbage Patch, un’area di rifiuti plastici le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² e profonda 10 metri.
(www.thewritefuture.com)

La plastica è un materiale particolarmente dannoso per l’ecosistema marino, in quanto mette a rischio la sua biodiversità: decomponendosi in mare rilascia sostanze tossiche per gli animali che vivono nell’oceano.
Ma, viene spontaneo chiedersi: qual è la situazione nel Mediterraneo? Il 20% dell’inquinamento nel Mare Nostrum proviene dalla plastica e il dato è estremamente allarmante.
Secondo recenti stime dell’ONU, le acque dei mari e degli oceani contengono nell’insieme 100 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica di dimensioni più o meno grandi, con una media di 46.000 frammenti per ogni chilometro quadrato.

(www.sciencenewsforkids.org)
Perciò come possiamo ignorare il problema dei rifiuti? Come possiamo ignorare il fatto che i mari e gli animali acquatici sono inquinati? Come possiamo continuare ad ignorare le conseguenze dell'uso della plastica?
Guardatevi questo documentario Plastic planet e forse è il caso di iniziare una vita senza plastica come cerca di fare la famiglia No Platic.
Emma
( Fonte: www.soloecologia.it e Wikipedia)
E' sempre più è preoccupante il sempre più grave il problema dell’inquinamento dei mari, dovuto soprattutto a rifiuti di plastica. Già si sapeva della Great Pacific Garbage Patch o Pacific Trash Vortex (Grande chiazza di immondizia del Pacifico), l’enorme accumulo di spazzatura galleggiante (costituito soprattutto da materiale plastico) situato nell’Oceano Pacifico. Ma ora anche l’Oceano Atlantico è in pericolo: è stata recentemente scoperta la North Atlantic Garbage Patch, un’area di rifiuti plastici le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² e profonda 10 metri.
(www.thewritefuture.com)
La plastica è un materiale particolarmente dannoso per l’ecosistema marino, in quanto mette a rischio la sua biodiversità: decomponendosi in mare rilascia sostanze tossiche per gli animali che vivono nell’oceano.
Ma, viene spontaneo chiedersi: qual è la situazione nel Mediterraneo? Il 20% dell’inquinamento nel Mare Nostrum proviene dalla plastica e il dato è estremamente allarmante.
Secondo recenti stime dell’ONU, le acque dei mari e degli oceani contengono nell’insieme 100 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica di dimensioni più o meno grandi, con una media di 46.000 frammenti per ogni chilometro quadrato.
(www.sciencenewsforkids.org)
Perciò come possiamo ignorare il problema dei rifiuti? Come possiamo ignorare il fatto che i mari e gli animali acquatici sono inquinati? Come possiamo continuare ad ignorare le conseguenze dell'uso della plastica?
Guardatevi questo documentario Plastic planet e forse è il caso di iniziare una vita senza plastica come cerca di fare la famiglia No Platic.
Emma
( Fonte: www.soloecologia.it e Wikipedia)
lunedì 29 ottobre 2012
Risotto di zucca gialla e zafferano
Come ignorare una ricetta di stagione come il risotto con zucca gialla e zafferano magari appena colti!
Ingredienti:
500gr riso
200gr zucca gialla
1 cipolla
15/20 pistilli di zafferano
1.5lt di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
pepe q.b.
olio q.b.
Preparate il brodo con il dado vegetale fatto in casa con i pistilli di zafferano.
Tagliata la cipolla e fatela rosolare, aggiungete il riso e fatelo rosolare per pochi minuti e iniziate a versare il brodo. Aggiungete la zucca tagliata a pezzi piccoli e cuocete il tutto insieme versando il vino e il brodo fino ad ultimare la cottura. Insaporite bene il tutto con il sale e del pepe macinato fresco.
Il costo complessivo per me è stato di circa 1.35€ (perche produco il mio zafferano) aggiungo circa 2€ per lo zafferano comprato.
Supplì:
1 uovo (bio)
pangrattato
mozzarella (opzionale)
Se vi avanza il riso preparate dei supplì facendo delle polpettine ovali (con o senza mozzarella), bagnateli nell'uovo e nel pan grattato e infornate li a 180° per circa 20 minuti o fino a doratura del pane.
Se invece decidete di friggerli cuoceteli nell'olio bollente. Ricordatevi di non buttare l'olio dopo l'uso ma semai filtratelo più volte ed usatelo per fare il sapone fatto in casa.
Costo aggiuntivo per i supplì: senza mozzarella e cotto al forno 0.30€ con mozzarella (avrei avuto bisogno di mezza porzione) circa 1€, se aggiungete l'olio per la frittura aggiungete circa 1.80€ per l'olio di semi.
Emma
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